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In evidenza

  • Ciclone Idai.

    04/04/2019.
    Carissimi,
    Il nostro direttore, Fabrizio Graglia, è in questi giorni sul campo, insieme alle Missioni che abbiamo visto nascere e crescere. Oggi è arrivato a Mangunde e ci ha dato la triste notizia che vi sono centiania di corpi in mezzo agli arbusti, dall’altra parte del fiume dove vivono la maggior parte degli studenti di Mangunde. Vittime della furia delle acque, della fame, della stanchezza e della devastazione che ha accompagnato il ciclone IDAI. L’odore nauseabondo stava arrivando alla Missione di Mangunde.Solo oggi, due settimane dopo il disastro, le prime equipe hanno iniziato a raccogliere i corpi spostandosi in elicottero tra gli isolotti che affiorano dalle aque. Non osiamo immaginare come sia la situazione nelle comunità che non siamo ancora riusciti a raggiungere.
    Altre brevi notizie:
    - La ONG Fuel Relief Fund ci ha aiutato offrendoci il combustibile indispensabile per garantire i serivizi sanitari minimi nelle unità sanitarie (foto in allegato). Contemporaneamente, visto che vi sono molte realtà che hanno bisogno di aiuto, questo è diviso tra tutti e copre solo una piccola parte di quanto servirebbe per rimettere in piedi dei servizi non ancora dignitosi, ma che almeno garantiscano la sopravvivenza. Non ci illudiamo che l’elettricità pubblica torni a breve nelle zone rurali, ci vorranno almeno 8-12 mesi durante i quali sarà indispensabile alimentare i generatori.
    - Grazie all’elicottero affittato settimana scorsa, ci è stato possibile far avere alle unità sanitarie di Mangunde e di Barada almeno un po’ di medicinali. Anche in questo caso la necessità è enorme, con l’aumento esponenziale di malattie e con la perdita di tutto lo stock esistente. Siamo in contatto con la Pharmaceuticals without border, sperando di poter aver rapidamente altri medicinali e ridurre il numero di vittime per malattie facilmente curabili (ma anche a Beira iniziano a scarseggiare i medicinali e, purtroppo, temiamo che ancora una volta verrà data la priorità lì dove la distribuzione è più semplice). La velocità con cui si stanno propagando infezioni e varie malattie trasmissibili ci lascia a bocca aperta e terrorizzati per quanto ogni ora di ritardo sia determinante per la vita di centianai di persone. La dimensione della tragedia, quanti hanno perso la propria casa, i morti che si putrefanno nei campi, il numero di malati...è inimmaginabile e supera le peggiori previsioni. E questa situazione continuerà per molti mesi; è un circolo vizioso. I campi coltivati sono distrutti e al posto di avere pannocchie e riso sono coperti di cadaveri nauseabondi, non vi sono scorte alimentari e la denutrizione colpirà la popolazione per mesi rendendo le persone sempre più fragili e soggette a malattie.
    - Dopo una generosa donazione di generi alimentari, a Beira, questi sono stati inviati a Barada via barca, lo scorso fine settimana. Stiamo lottando perchè vi sia un rifornimento regolare per tutti, visto che quanto inviato basta solo per pochi giorni (foto del caricamento in allegato). Sono migliaia, molte migliaia, le persone che si sono rifugiate nelle Missioni dove labvoriamo. Hanno perso tutto, e trovano nelle Missioni un porto sicuro dove poter sperare che l’incubu finisca. Oramai gli alunni convittori sono una piccola parte di quanti sopravvivono grazie alle Missioni ed agli sforzi di Esmabama perchè il mondo non volti loro le spalle.
    Link al video su Youtube della situazione a Barada.

    Clicca qui per leggere tutte le altre notizie relative al ciclone Idai.
    Per chi volesse aiutare, è aperta una sottoscrizione sul Conto Corrente 0105428357 intestato a:
    Uniamo Le Mani - Onlus - IBAN: IT40W0200801060000105428357
    BIC SWIFT: UNCRITM1AF0
    Banca Unicredit filiale di piazza Rebaudengo 6 - Torino, indicando la causale "Uragano Idai".

  • Trasparenza

    Il primo Gennaio 2019 è entrato in vigore l’obbligo di pubblicità e trasparenza per tutti i soggetti, tra cui gli enti del terzo settore, che ricevono finanziamenti dalla pubblica amministrazione.
    Con la circolare n. dell’11 gennaio 2019 il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha fornito chiarimenti e direttive circa gli adempimenti in materia di trasparenza e pubblicità introdotti dalla legge 4 agosto 2017 n. 124 (art. 1 commi 125-129).
    In ottemperanza a tali obblighi anche le organizzazioni del terzo settore sono tenute a dichiarare i proventi derivanti dalla raccolta del 5Xmille.
    A tale scopo abbiamo creato una nuova pagina nel sito che tutti potranno consultare per ricevere le informazioni al riguardo. Clicca qui per accedervi.


  • Progetto "Un computer per Machanga".

    Nell'ottica dell'aiuto e dello sviluppo della persona, si inserisce il progetto “Un computer per Machanga”, che si pone come obiettivo ...    Leggi di più

  • Dona il tuo 5x1000 a  Uniamo le mani onlus.


  • Newsletter da ESMABAMA

    Abbiamo pubblicato sul sito la Newsletter di Maggio 2018 ricevuta da ESMABAMA. Puoi leggerla facendo click qui.


  • Relazione del viaggio in Africa

    Giorgio, Sandro e Alessandro sono appena rientrati dal Mozambico, dove hanno visitato le missioni di Esmabama e hanno verificato il procedere dei nostri progetti.
    Qui troverete una prima relazione a caldo del loro viaggio.


  • Lettere dal Mozambico

    Se vuoi leggere le lettere inviate dal Mozambico da Fabrizio, le puoi scaricare qui, in formato PDF.

    Lettera del 23/12/2016
    Lettera del 20/12/2015
    Lettera del 01/06/2015
    Lettera del 01/04/2015
    Lettera del 23/12/2014
    Lettera del 06/08/2014
    Lettera del 11/03/2014
    Lettera del 07/10/2013
    Lettera del 05/03/2013
    Lettera del 25/09/2012
    Lettera del 02/09/2012
    Lettera del 14/12/2011
    Lettera del 25/04/2010
    Lettera del 07/03/2010
    Telefonata del 28/01/2010
    Telefonata del 25/11/2009
    Lettera di ringraziamento
    Telefonata del 22/04/2009
    Lettera del 12/12/2008
    Lettera del 23/11/2008
    Lettera del 07/11/2008

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